Drenaggio Solidago
€16.90
Descrizione
Drenaggio Solidago contiene Verga d’oro, Ononide e Ortosiphon che agiscono favorevolmente sulle funzioni fisiologiche di drenaggio dei liquidi corporei.
Dove c’è acqua, c’è vita. Ciò vale anche per l’ambiente cellulare, in cui il turgore assicura scambi scorrevoli e plasticità dei tessuti. Come in natura l’acqua vitalizza il paesaggio con il suo continuo scorrere e pulire, così un organismo sano assicura, con il drenaggio renale, l’eliminazione di tossine e residui metabolici, la cui permanenza potrebbe generare squilibri e danneggiare funzioni. A volte il ricambio dei liquidi corporei può subire un rallentamento o una stasi per molteplici fattori, compresi alcuni errori dietetici come bere poco o salare troppo gli alimenti, che favoriscono la ritenzione.
Drenaggio Solidago migliora l’efficienza del sistema linfatico e dell’appartato urinario, stimola le vie emuntoriali favorendo la depurazione dell’organismo.
I vantaggi degli Estratti Integrali Sinergici sono l’efficacia, la praticità d’uso e la rapidità d’azione.
Nelle formulazioni di ogni Estratto Integrale Sinergico, si associano piante della tradizione erboristica occidentale ad altre delle culture extra-europee, con proprietà fra loro complementari, ciascuna utilizzata nella forma estrattiva che meglio ne valorizza l’attività salutistica: Tinture Madri, Estratti Secchi e Oli essenziali.
Modo d’uso
Assumere 40 gocce diluite in acqua, tre volte al giorno.
Ingredienti
Soluzioni idroalcoliche da pianta fresca di: Verga d’oro (Solidago virgaurea L.) sommità fiorite 42%, Ononide (Ononis spinosa L.) radici; sol. idroalc. di Ortosiphon (Orthosiphon aristatus (Blume) Miq.) foglie; Alisma (Alisma plantago-aquatica L., maltodestrine) rizomi estr. sec. (D/E 5:1); aromatizzanti: oli essenziali di Limone (Citrus limon (L.) Burm.f) pericarpo, Ginepro (Juniperus communis L.) galbuli.
Formato
60 ml.
Disponibile
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Artiglio del diavolo Tintura Madre
Nome botanico: Harpagophytum procumbens DC.
Parte impiegata: Radici secondarie essiccate
Soluzione idroalcolica ottenuta dalla macerazione di piante officinali, raccolte allo stato spontaneo e lavorate secondo i tempi balsamici, in acqua e alcool al giusto grado.
Integratore alimentare a base di estratti vegetali ottenuto dalla macerazione in solvente idroalcolico di parti di pianta fresche o secche immediatamente lavorate al fine di ottenere l’ottimale estrazione dei principi attivi. IL prodotto finale così ottenuto è utile a favorire le normali attività fisiologiche dell’organismo secondo le caratteristiche di ciascuna pianta.
L’Artiglio del diavolo, nome botanico (Arpagophytumprocumbens), è una pianta originaria della
Namibia ed usata da queste popolazioni sia come amaro-tonico sia come lenitivo dell’apparato
osteo-articolare in forma di pomata
Effetto fisiologico
Dolori articolari di varia natura.
Azioni
La principale azione dell’Artiglio del diavolo è quella di migliorare la funzionalità
articolare. Responsabili di tale attività sono gli arpagosidi, una classe di composti chimici , di cui è
particolarmente ricca la radice.
Formato
100 ml
Modo d’uso
Max 60 gocce (corrispondenti a 2 ml) in poca acqua 2-3 volte al giorno preferibilmente lontano dai pasti.
Bardana Tintura Madre
Soluzione idroalcolica ottenuta dalla macerazione di piante officinali, raccolte allo stato spontaneo e lavorate secondo i tempi balsamici, in acqua e alcool al giusto grado.
Integratore alimentare a base di estratti vegetali ottenuto dalla macerazione in solvente idroalcolico di parti di pianta fresche o secche immediatamente lavorate al fine di ottenere l’ottimale estrazione dei principi attivi. IL prodotto finale così ottenuto è utile a favorire le normali attività fisiologiche dell’organismo secondo le caratteristiche di ciascuna pianta.
Famiglia: Compositae (Asteraceae)
Specie: Arctium lappa L. sin. Arctium majus Bernh.
Habitat: Luoghi incolti e freschi spesso lungo i fiumi e vicino alle siepi.
Parte utilizzata: Radice, foglie nel caso di tisane.
Epoca di raccolta: Dall’autunno all’inizio della primavera.
Pianta erbacea biennale alta circa 100-120 cm con grandi foglie verdi di sopra e grigio-tomentose di sotto. I fiori sono come dei piccoli cardi con brattee spinose e fiori tubuliflori purpureo violacei.
Curiosità
Il nome arctium dal greco árcteion = artiglio e dal latino arctos = orso. Il nome della specie, lappa deriva dal greco labein = attaccarsi, aggrapparsi, si riferisce ai frutti che si attaccano ai vestiti. Le giovani foglie sono tradizionalmente utilizzate per fare frittelle.
Principi attivi
Inulina (fino al 45%), Olii essenziali (tracce), olio grasso, mucillagini, polieni, amminoacidi, acidi organici, Sali minerali.
Uso interno
Soluzione idroalcoolica
Depurativa, antisettica, ipoglìcemizzante, coleretica, antireumatica.
Indicazioni: Dermatosi di varia origine, iperglicemia, forfora e seborrea (succo frizionato), iperuricemia.
Posologia: 40 gocce in poca acqua tre volte al giorno lontano dai pasti.
Tisana
La tisana si prepara con infuso delle foglie al 1,5-2%.
Droghe sinergiche: CARCIOFO, GALEGA, ORTICA, ROMICE, SALSAPARIGLIA, VERGA D´ORO
Formato
100 ml
Biancospino Tintura Madre
Soluzione idroalcolica ottenuta dalla macerazione di piante officinali, raccolte allo stato spontaneo e lavorate secondo i tempi balsamici, in acqua e alcool al giusto grado.
Integratore alimentare a base di estratti vegetali ottenuto dalla macerazione in solvente idroalcolico di parti di pianta fresche o secche immediatamente lavorate al fine di ottenere l’ottimale estrazione dei principi attivi. IL prodotto finale così ottenuto è utile a favorire le normali attività fisiologiche dell’organismo secondo le caratteristiche di ciascuna pianta.
Famiglia: Rosaceae
Specie: Crataegus oxyacantha L.
Habitat: Ovunque dalla pianura alle zone montane in cespuglieti e macchie.
Parte utilizzata: Sommità fiorite, bacche, giovani getti.
Epoca di raccolta: Primavera (in autunno le bacche).
Arbusto o alberello alto fino a 4-5 metri, spinoso con foglie divise e bacche rosse sferiche portanti più semi. Si può confondere con la sp. monogyna dalla quale si distingue principalmente per il numero di semi che in quest’ultima sono uno per bacca (appunto monogyna). Molti erroneamente confondono il biancospino con il Prugnolo (Prunus spinosa) che oltre ad essere più piccolo fiorisce prima di emettere le foglie e presenta bacche più grandi e violacee.
Curiosità
Il nome è un evidente riferimento ai fiori bianchi riuniti in densi corimbi ed alle spine. Assieme al prugnolo e il rovo, al contrario di oggi, la sua crescita era favorita dai contadini lungo i bordi dei campi in quanto oltre a costituire una barriera fisica quasi impenetrabile favorivano il rifugio o la nidificazione ad uccelli insettivori e insetti predatori che a loro volta limitavano la presenza di insetti parassiti delle coltivazioni.
Principi attivi
Flavonoidi 1-2,5% (vitexina, quercitina, iperoside), triterpeni 1,5% (acido ursolico, crategolico, oleanolico), amine (fenetilanina, tiratina, colina, acetilcolina), acidi fenolici, catechine, aminopurine, olii essenziali (tracce).
Uso interno
Soluzione idroalcoolica
Il biancospino è uno dei rimedi naturali più utilizzati in fitoterapia grazie alle sue note e comprovate proprietà ipotensive, sedative e antisclerotiche.
Indicazioni: Aritmie, ipertensione arteriosa, insonnia, arteriosclerosi, disturbi della menopausa, angina pectoris, stati di ansia o di irritabilità.
Posologia: 40 gocce in poca acqua tre volte al giorno lontano dai pasti e alla sera prima di coricarsi.
Anche le bacche possiedono le medesime proprietà.
Gemmoderivato dei giovani getti
Stesse proprietà e indicazioni della soluzione idroalcoolica ma con un’azione tale da essere indicata principalmente nei casi di insufficienza cardiaca, alterazione della frequenza del ritmo cardiaco e per capillariti.
Posologia: 30 gocce in poca acqua tre volte al giorno lontano dai pasti.
Tisana
La tisana si prepara con infuso all’ 1-2% lasciato in acqua bollente per almeno 20 minuti. All’infuso possono anche essere aggiunte 3-4 bacche mature fresche o secche.
Droghe sinergiche: CAMOMILLA, CARDIACA, ESCOLZIA, GINKGO BILOBA, OLIVO, PASSIFLORA, VALERIANA OFFICINALE,VALERIANA ROSSA,VISCHIO, ZENZERO
Formato
100 ml
Borsa del pastore Tintura Madre
Soluzione idroalcolica ottenuta dalla macerazione di piante officinali, raccolte allo stato spontaneo e lavorate secondo i tempi balsamici, in acqua e alcool al giusto grado.
Integratore alimentare a base di estratti vegetali ottenuto dalla macerazione in solvente idroalcolico di parti di pianta fresche o secche immediatamente lavorate al fine di ottenere l’ottimale estrazione dei principi attivi. IL prodotto finale così ottenuto è utile a favorire le normali attività fisiologiche dell’organismo secondo le caratteristiche di ciascuna pianta.
Famiglia: Cruciferae
Specie: Capsella bursa-pastoris Medik.
Habitat: Prati e campi incolti.
Parte utilizzata: Pianta fiorita.
Epoca di raccolta: Aprile-maggio
Pianta erbacea alta 20-30 cm con fiori bianchi e corolla di quattro petali. I fiori sono disposti in racemo all’apice e fioriscono prima quelli posti più in basso lasciando man mano delle siliquette a forma di tasca.
Curiosità
Il nome deriva dalla forma dei frutti (siliquette) infatti capsella significa piccola tasca.
Principi attivi
Flavonoidi (rutina, luteolin-7rutinoside), olio essenziale solforato, alcaloide burserina, acido bursinico, tiramina, colina, acetilcolina, saponine, issopina, acidi organici.
Uso interno
Soluzione idroalcoolica
I principi attivi svolgono azione tonica nell’utero, antiemorragica ed emostatica e ipotensiva.
Indicazioni: Irregolarità nel ciclo mestruale, emorragie post-parto, epistassi, emorroidi sanguinanti, ipertensione, varici, metrorragie.
Posologia: 30-40 gocce in poca acqua tre volte al giorno lontano dai pasti.
Tisana
La tisana si prepara con infuso all’1-1,5% in acqua bollente per almeno 10 minuti.
Droghe sinergiche: EQUISETO, LAMIO BIANCO, POTENTILLA
Formato
100 ml
Carciofo Tintura Madre
Soluzione idroalcolica ottenuta dalla macerazione di piante officinali, raccolte allo stato spontaneo e lavorate secondo i tempi balsamici, in acqua e alcool al giusto grado.
Integratore alimentare a base di estratti vegetali ottenuto dalla macerazione in solvente idroalcolico di parti di pianta fresche o secche immediatamente lavorate al fine di ottenere l’ottimale estrazione dei principi attivi. IL prodotto finale così ottenuto è utile a favorire le normali attività fisiologiche dell’organismo secondo le caratteristiche di ciascuna pianta.
Famiglia: Compositae (Asteraceae)
Specie: Cynara scolymus L. sin. Cynara cardunculus L. ssp. scolymus
Habitat: Diffusamente coltivato in Italia.
Parte utilizzata: Foglie.
Epoca di raccolta: Prima dell’apertura del fiore.
Pianta erbacea perenne alta fino a 150 cm. con brattee spinose e fiori tubuliflori purpureo-violacei. Alla fioritura il fusto fiorale tende a crescere in altezza ed a ramificarsi. La parte commestibile è il bocciolo del fiore. Le foglie sono di varia forma e simili a quelle dell’acanto ma di colore grigio tomentoso.
Curiosità
Secondo alcuni il nome del genere deriva da “cinis”= cenere con la quale si concimava. Secondo altri, secondo la mitologia latina, deriva da “Cynara”, nome di una bella fanciulla dai capelli color cenere che Giove, innamorandosene, trasformò in carciofo. Il nome della specie “scolymus” deriva dal greco e significa “appuntito”. Il nome volgare “carciofo” deriva dall’arabo “kerschouff”.
Principi attivi
Lattoni sesquiterpenici guaianolidici, polifenoli (acidi caffeilchimici, acido caffeico, acido chinico), flavonoidi (cinaroside, scolimoside, cinaratrioside), steroli, saponosidi, alcoli triterpenici, tarassasterolo, batasitosterolo, acido clorogenico, Sali minerali (fino al 15%) (potassio, calcio, magnesio), cinarina (la cinarina nella droga fresca è contenuta in minime tracce essa aumenta di concentrazione sottoponendo la droga ad ebollizione in acqua).
Uso interno
Soluzione idroalcoolica
Possiede proprietà aperitive, coleretiche, epatoprotettrici, depurative, diuretiche ipolipidemizzanti e ipoglicemizzanti.
Indicazioni: Insufficienza epatica, epatopatie e colecistopatie, arteriosclerosi, contro il colesterolo, stipsi, cellulite, iper uricemia e azotemia, ritenzione idrica.
Posologia: 50 gocce in poca acqua tre volte al giorno prima dei pasti.
Tisana
La tisana si prepara con infuso al 3% in acqua bollente per 15 minuti.
Droghe sinergiche: BARDANA, BETULLA, BOLDO, CURCUMA, FUMARIA, MARRUBIO, OLIVO, ORTHOSIPHON, PILOSELLA, TARASSACO, TIGLIO
Formato
100 ml
Desmodium Tintura Madre
Nome botanico: Desmodium adscendens DC.
Parte impiegata: Foglie essiccate
Soluzione idroalcolica ottenuta dalla macerazione di piante officinali, raccolte allo stato spontaneo e lavorate secondo i tempi balsamici, in acqua e alcool al giusto grado.
Integratore alimentare a base di estratti vegetali ottenuto dalla macerazione in solvente idroalcolico di parti di pianta fresche o secche immediatamente lavorate al fine di ottenere l’ottimale estrazione dei principi attivi. IL prodotto finale così ottenuto è utile a favorire le normali attività fisiologiche dell’organismo secondo le caratteristiche di ciascuna pianta.
È una pianta di origine Africana (Desmodium Adscendens), che nella medicina tradizionale, soprattutto nelle isole del sud Pacifico come in Papua Nuova Guinea, viene usata nel trattamento preventivo delle crisi asmatiche e nella cura di alcune patologie epatiche.
Azioni
Il Desmodio contiene gruppi di saponosiditriterpenici, betafeniletilamine, alcaloidi, flavonoidi, tannini, derivati sterolici. I principi biologicamente più attivi sono rappresentati da saccaridi triterpenici (soyasaponine I e III). Negli studi effettuati è stato rilevato che il Desmodio permette la regolarizzazione delle funzionalità epatiche , oltre che quelle delle prime vie aeree. Utile anche per la normale funzionalità articolare.
Formato
100 ml
Fucus Tintura Madre
Nome botanico: Fucus vesiculosus L.
Parte impiegata: Tallo intero essiccato
Soluzione idroalcolica ottenuta dalla macerazione di piante officinali, raccolte allo stato spontaneo e lavorate secondo i tempi balsamici, in acqua e alcool al giusto grado.
Integratore alimentare a base di estratti vegetali ottenuto dalla macerazione in solvente idroalcolico di parti di pianta fresche o secche immediatamente lavorate al fine di ottenere l’ottimale estrazione dei principi attivi. IL prodotto finale così ottenuto è utile a favorire le normali attività fisiologiche dell’organismo secondo le caratteristiche di ciascuna pianta.
Formato
100 ml
Ginseng Tintura Madre
Nome botanico: Panax ginseng C. A. Meyer
Parte impiegata: Radice essiccata
Soluzione idroalcolica ottenuta dalla macerazione di piante officinali, raccolte allo stato spontaneo e lavorate secondo i tempi balsamici, in acqua e alcool al giusto grado.
Integratore alimentare a base di estratti vegetali ottenuto dalla macerazione in solvente idroalcolico di parti di pianta fresche o secche immediatamente lavorate al fine di ottenere l’ottimale estrazione dei principi attivi. IL prodotto finale così ottenuto è utile a favorire le normali attività fisiologiche dell’organismo secondo le caratteristiche di ciascuna pianta.
Formato
100 ml
